Contatti e collaborazioni
Lapsus
Lapsus è pensato soprattutto come un contenitore. Non c’è argomento, che ci sia familiare o no, di cui ci rifiuteremmo di parlare a priori. La rivista è eclettica, e vi trova posto la narrativa, la poesia, gli articoli di costume, le interviste a personaggi famosi, o che lo diventeranno, o che resteranno giustamente sconosciuti.
Lapsus rappresenta un salto nel buio, un eccesso, un errore di valutazione, un azzardo, la testimonianza incontrovertibile che noi siamo vivi e potenzialmente pericolosi.
Lapsus è anche – ed è di questo che siamo più fieri- un’anomalia, e un anacronismo: Lapsus è una pipa, un monocolo, un paio di ghette, un orologio da taschino. Laspus rifiuta di stare al passo dei tempi, poichè i tempi procedono al passo dell’oca. Noi di Lapsus abbiamo puntato sul cavallo zoppo, e lo abbiamo fatto con la convinzione e l’entusiasmo tipico dei visionari e dei dementi. Perchè fondare in questo nuovo millennio albeggiante una rivista che abbia il doppio handicap di essere cartacea e letteraria? Chi legge riviste? Chi legge? Ecco che il cavallo zoppo siete voi, adorati lettori. Ma noi, in voi, abbiamo piena fiducia: siamo ansiosi si sapervi vivi, e vi preghiamo di battere un colpo. C’è ancora posto nelle vostre vite per una cosa così squisitamente superflua?
Noi diciamo sì.
Lapsus è però anche alla continua di ricerca di collaborazioni esterne: potete inviare alla redazione racconti, poesie, sperimentazioni, disegni e fotografie. La redazione discuterà e valuterà con attenzione tutto il materiale ricevuto al fine di decidere una eventuale pubblicazione sulla rivista trimestrale cartacea o su questo sito web. Il materiale dovrebbe essere preferibilmente inedito e tutte le collaborazioni con Lapsus sono da considerarsi completamente gratuite.
Per scrivere alla redazione, contattare gli autori
o proporre materiale inedito per la pubblicazione scrivete a

Lapsus Edizioni
Lapsus è edito e prodotto dall’Associazione Culturale Lapsus Edizioni.
Progettazione grafica
La progettazione grafica della rivista cartacea e del sito web è a cura di Simone Cingano

