eccelapsus.com vi presenta qui un articolo apparso sul cartaceo numero 1 di lapsus. Il pezzo è stato scritto per noi da Tommaso Gazzolo.
“Nel 1968, dopo sette anni e una ventina di canzoni senza successo, avevo deciso di completare gli studi in legge. Fu Mina che, interpretandola con la sua voce miracolosa, mi rincuorò. Così decisi che non sarei stato un pessimo avvocato, ma uno scrittore di canzoni”
(F. De André)
Un sole disturbato e immobile, mentre passeggiamo sulle strade in barocca salita-discesa, noi genovesi, lasciamo, impercettibilmente distratti, uno sguardo veloce al mare: scontente api mandevilliane1, uomini diversi2, tumultuosi impolitici (ossia facchini e carbonaj)3: inutile quasi, oggi, riprendere tutti gli splendidi versi che ci hanno cantato. Leggi il resto di questo articolo »

